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Supino Archivi - Itinarrando

Luoghi da Favola: Sprone Maraoni e i Piani del Lontro. Domenica 19 ottobre, in Ciociaria. 380 765 18 94 per prenotare.

By | Natura | No Comments

Sprone maraoni 19 novembre copyDomenica 19 novembre, appuntamento ore 8,30, uno dei luoghi da favola della Ciociaria. Tra i colori autunnali della piana di Santa Serena, salendo verso Sprone Maraoni ci imbatteremo sui Piani del Lontro, là dove insisteva e insiste un villaggio di pastori.
Per partecipare è necessaria la prenotazione al 380 765 18 94.

Sprone Maraoni, Monti Lepini dal Pianoro di Santa Serena.
Con ViviCiociaria e Itinarrando.
Escursione per tutti purché abituati a camminare.
*Obbligo assoluto tassativo di scarpe da trekking.
*Scadenza prenotazioni sabato 18 novembre ore 15,00.

Accompagnati da Rocco Reame, esperto conoscitori dei Lepini e dal nostro socio Lucio Gori.
Altitudine di partenza 1075 metri
Altitudine di arrivo 1305 metri
Dislivello a/r 597 metri
Distanza da percorrere: 14,50 km
Andata tempo stimato: 3 h
Ritorno tempo stimato: 2 h e 30′

Cosa portare: scarpe da trekking, acqua (almeno 1,5 litro), snack, pranzo al sacco, abbigliamento autunnale con giacca a vento, cappello, guanti, comunque vestiario a strati, indumenti di ricambio per evitare di buscare raffreddori.
Bastoncini da cammino (opzionali), macchina fotografica (opzionale).

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16.09 ore 15.00: a Supino (FR) nel borgo e alle terme romane. Evento gratuito.

By | Cultura | No Comments
termesupinoSabato 16 settembre a Supino per un evento gratuito patrocinato dal Comune di Supino.
Vi preghiamo comunque di comunicarci la vostra partecipazione al 380 765 18 94!
Un evento gratuito che si svolgerà interamente sul territorio di Supino (FR) e in serata nello splendido scenario del sito archeologico delle terme romane.
Ore 15.00 appuntamento a San Sebastiano in paese per un rapido giro del centro storico per una passeggiata, qualche nozione e possibilità di scorci fotografici unici.
Per le 16.00 ci trasferiremo con le auto nel sito delle terme romane. Qui vi sarà l’incontro con l’Archeologo Matteo Zagarola. Dalle 17.30 cominceranno spettacoli, proiezioni e cena insieme. Tutto gratis per una giornata con ViviCiociaria patrocinata dall’amministrazione di Supino.
mi raccomando comunicateci la vostra partecipazione al 380 765 18 94!
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16.09 Supino (FR) iniziativa gratuita: visita al borgo e alle terme romane già più di 100 i prenotati!

By | Cultura | No Comments
termesupinoSono già più di 100 le persone che hanno comunicato la volontà di partecipare all’iniziativa di sabato 16 settembre a Supino, evento gratuito con Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Supino, che vede impegnata la nostra associazione a partire dalle ore 15.00 con un trekking urbano all’interno del centro lepino prima di spostarci in località Cona del Popolo per la visita e la guida affidata a Matteo Zagarola, giovane archeologo e guida turistica autentica eccellenza della Ciociaria e tanto caro al nostro sodalizio associativo.
Ancora c’è tempo per comunicare la propria partecipazione al 380 765 18 94.
Ma la giornata di sabato 16 settembre è solo un appuntamento di una più composita serie di iniziative di tre giorni, dal 15 al 17 settembre, atte a valorizzare il sito archeologico delle terme romane e il borgo di Supino, manifestazione che vede anche la partecipazione dell’ARCI cui sarà affidata la proiezione di tre pellicole cinematografiche. Nello spazio antistante le terme mercatini e prodotti tipici.
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Domenica 30 aprile visita nello splendido sito archeologico delle Terme romane di Supino e nel centro storico – prenotazione 380 765 18 94.

By | Cultura | No Comments
termeromane3Le terme romane a Supino?
Apertura straordinaria del sito per l’Ass.Culturale ViviCiociaria e per Itinarrando con la presenza eccezionale, direttamente dal Canada, di Ernesto Carbonelli storico di Supino e profondo conoscitore delle terme romane di Supino e delle vicissitudini che portarono al ritrovamento delle stesse.
Una nuova iniziativa della nostra associazione, per partecipare è ovviamente necessario prenotare al 380 765 18 94.
Proprio così. Si tratta di terme private di un’abitazione romana del II sec. d.c. sepolta quasi interamente sotto il terreno: le piscine, riportate alla luce, rivestite a mosaico con tessere bianche e nere, rappresentano scene marine raffinate; la particolarità è che buona parte della struttura termale si è conservata e si possono distinguere le parti che la componevano:gli spogliatoi, con marmi provenienti dall’Africa; il frigidarium; i tepidarium; la sauna; termeromanes1il calidarium, sotto il quale si distingue una galleria di servizio. inoltre sono visibili i tubuli di terracotta dove passava il vapore prodotto dai bracieri per riscaldare gli ambienti delle piscine.
La giornata vedrà la visita al sito nonché del centro storico della cittadina lepina di cui potremo apprezzare le acque della fonte e l’ormai tradizionale mostra delle azalee nonché gli scorci più caratteristici di uno dei tanti borghi di pietra della Ciociaria.
Appuntamento a domenica 30 aprile, ore 9.30 per un’altra giornata alla (ri)scoperta delle bellezze della Ciociaria!
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Il sito archeologico delle terme romane di Supino: una perla tra le perle dei Lepini.

By | Blog | No Comments
termeromanesupinoBelle. Perfettamente conservate. Così prossime ai Lepini che nel 1963, quando furono ritrovate, in molti pensarono che si trattasse finalmente di Ecetra, la mitologica città volsca distrutta dai romani di cui, ancora oggi, risultano perdute le tracce.
Invece successivi sopralluoghi e soprattutto i ritrovamenti che continuarono nei giorni a seguire, fecero sì di chiarire che il sito di Cona del Popolo, pur non essendo la città scomparsa di cui sopra, rappresentava per Supino e per la Ciociaria tutta una scoperta eccezionale.
Un edificio termale a carattere privato riferibile intorno alla metà del II secolo D.C., inserito all’interno di una grande villa residenziale ancora sepolta ed estesa nei settori immediatamente circostanti.
Dopo la scoperta nel 1963, la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio ha promosso una serie di campagne di scavo e ha coordinato restauri conservatici tra cui l’ultimo del 2014.
Dal punto di vista della topografia antica, il sito si inserisce nel contesto storico ed archeologico della valle del Sacco in età romana, ricadendo nel territorio della città di Ferentinum che si estendeva fino alle estreme propaggini montuose dei Monti Lepini.
La struttura termale è realizzata in opera mista e si articola in sette ambienti tra i quali si riconoscono due spogliatoi, un ambiente per il bagno freddo, due ambienti tiepidi, un ambiente per la sauna e un ambiente per il bagno caldo intorno al quale, a sua volta, si sviluppa un criptoportico – galleria sotterranea. termeromanesupino2
Presenti mosaici caratterizzati da un repertorio esclusivamente marino molto diffuso in età adrianea ed antonina, sono riconducibili alle numerose espressioni e testimonianze pertinenti principalmente ad edifici termali di Roma e Ostia come il Dio Nettuno rappresentato nudo, barbato e con il tridente nella mano sinistra alla guida di quattro ippocampi.
Nel caldarium o ambiente per il bagno caldo, è presente una vivace scena marina: al centro è posta la figura di un Tritone intento a soffiare all’interno di una lunga conchiglia tortile e con un remo nella mano sinistra.
Intorno a quetsa figura maschile sono rappresentati gli altri personaggi del corteo marino: in alto due Nereidi raffigurate nude e di profilo mentre nuotano, in basso un toro e un capro marino.
Intorno insistono altre due figure di personaggi che animano la scena: due conchiglie, tre delfini e una medusa. Nei due spogliatoi si conservano i resti della pavimentazione in opus sectile, caratterizzata dalla presenza di formelle geometriche realizzate con pregiati marmi policromi.
La peculiarità di questa pavimentazione consiste non soltanto nell’eccezionale stato di conservazione, ma soprattutto nella varietà di marmi impiegati e nell’utilizzo di differenti tipologie modulari che riportano a contesti di Roma e Tivoli riconducibili alla prima metà del II Secolo D.C.
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