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Escursioni Archivi - Itinarrando

Dal 31 agosto al 2 settembre in Sicilia e sull’Etna con Itinarrando per info e prenotazioni 380 765 18 94.

By | Natura | No Comments

Dal 31 agosto al 2 settembre una grande avventura con Itinarrando Associazione Culturale, una iniziativa possibile grazie alla direzione tecnica e organizzativa di Elpica Viaggi. Per info e prenotazioni 380 765 18 94.

Pullman da 30 posti in partenza da Frosinone, seconda sosta Cassino, per una tre giorni di visita nella splendida Catania, nei dintorni ed escursione sull’Etna: il vulcano più alto d’Europa con salita in funivia fino ai 2500 m dove saremo presi in consegna da una guida alpina che ci porterà fino ai crateri sommitali. Per chi non se la sentisse c’è la possibilità, con supplemento, di prendere il pullman 4×4 e salire fino ai 2900 per poi continuare fino agli oltre 3000 m con luogo d’arrivo variabile a seconda del meteo e delle condizioni del vulcano.

Per partecipare è necessario essere in buone condizioni fisiche, non soffrire di ipertensione, essere equipaggiati con scarponcini da trekking e ghette, per evitare che i sassolini possano infilarsi nelle vostre calzature.

Giungendo a 3000 m chiaramente c’è bisogno di abbigliamento consono a quelle altitudine, non facendosi ingannare dalle “latitudini calde” della Sicilia.
Si pernotterà in Hotel in diverse soluzioni.
Insomma, siate pronti a vivere una grande avventura con noi!

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Questa sera notturna sul Crepacuore da Campocatino a caccia… di stelle. con Itinarrando – ViviCiociaria.

By | Cultura, Natura | No Comments
Per info e prenotazioni: 380 765 18 94.
Da Campocatino al Monte Crepacuore (1997 m) a caccia di stelle.
Un percorso semplice, poco impegnativo, adatto a tutti a patto che si abbia voglia di camminare e propensione al movimento.
Abbiamo scelto un orario particolare per questa escursione che ci porterà nella valle di Campocatino nel momento in cui il sole calando all’orizzonte fa rosso il paesaggio.
Cosa portare:
Scarpe da trekking, lampada frontale, giacca a vento, giacca anti pioggia, bastoncini (se si hanno), acqua (1,5 litri almeno), snack, abbigliamento a strati con giacca antivento (la sera a Campocatino fa comunque freddo), scarpe da trekking, scarpe da trekking e poi scarpe da trekking.
Dettagli tecnici:
Altezza Monte Crepacuore: 1997 m s.l.m.
Partenza:Campo Catino (1793 m s.l.m.)
Sviluppo percorso: 11 km
Dislivello +: 500 m
Dislivello -: 500 m
Tempo andata: 2.30 ore
Tempo ritorno: 1.30 ore
Difficolta: E- (escursionistica)
Segnaletica: segni bianco-rossi
*Presentandovi senza scarpe da trekking all’appuntamento non farete parte dell’escursione.
*Per partecipare si deve essere/diventare soci dell’Associazione Culturale Itinarrando – ViviCiociaria.
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Domenica 5 agosto: Sperlonga di sera, dalle Grotte di Tiberio al centro storico con Itinarrando.

By | Cultura, Natura | No Comments

Domenica 5 agosto ore 17,00 Sperlonga di sera, uno dei borghi più belli d’Italia.
Appuntamento ore 17.00 luogo comunicato in fase di prenotazione.
Appuntamento intermedio ore 15.30 da Frosinone – Canarino – Via Monti Lepini 114.

per ulteriori info, per prenotazione obbligatoria 380 765 18 94 –> sms whatsapp telefono.

Guidati da Linda Contreras:
– Visita dell’area archeologica relativa alla villa e alla grotta dell’-imperatore Tiberio
– Museo archeologico che raccoglie l’affascinante “Odissea di marmo ” proveniente dalla grotta.
– Passeggiata a Sperlonga annoverata tra i “Borghi più belli d’Italia”
– Mare, mare, mare e quindi bagno per chi vuole!

*Per partecipare si deve essere soci o diventarlo dell’Associazione Culturale Itinarrando.

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Mercoledì 25 luglio, al Castello di Roccasecca al tramonto. Con Itinarrando – ViviCiociaria e Matteo Zagarola.

By | Cultura, Natura | No Comments


Data: Mercoledì 25 luglio

Dove: Castello di Roccasecca (FR).
Ora: 18,30
Cosa: Escursione Guidata con Matteo Zagarola.
Organizzazione: Itinarrando – ViviCiociaria per info prenotazioni 380 765 18 94.

Sviluppo percorso: 5 km totali.
Dislivello: poco significativo.

Cosa portare: torcia, scarpe da ginnastica o da trekking (no hogan, no infradito, no pinne, no tacchi).
Acqua, voglia di camminare.

*Per partecipare si deve essere o diventare soci 2018 dell’Associazione Culturale Itinarrando.

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Escursione del Vesuvio e della Valle dell’Inferno. Il racconto: tra suggestioni ed emozioni.

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Di Alessandro Vigliani
L’indomani di un cammino, – breve o lungo che sia –  è sempre fatto di silenzi che richiamano a immagini e sensazioni. Vorresti incontrare di nuovo tutti i tuoi compagni di “viaggio”, raccontarti con loro a “gambe ferme” ed esaltare fino a rendere un po’ meno reali i passi fatti.
Accorciando la fatica, allungando le distanze, moltiplicando le sensazioni, aumentando la bellezza dei luoghi visti. Così funzionano gli addendi di un racconto, questa è la genesi di una dettagliata e romanzata esperienza. O almeno così sarebbe, se non fosse che ieri, 25 marzo, sul Vesuvio, è stato tutto così bello da non dover aggiungere, inventare o romanzare.
Siamo ancora in autostrada. Dalla sosta bagno – colazione – autogrill il “montagnone” appare imbiancato. Un profilo invernale che non ti aspetti… in inverno. Figuriamoci in primavera.
A Ottaviano ci aspettano i ragazzi di PrimAurora, associazione con cui suggelliamo una bella amicizia. Sono stati i primi a occuparsi del Vesuvio quando tutto sembrava perduto, non saranno né i primi né gli ultimi ad abbandonarlo perché non lo faranno mai. Conoscono il patrimonio della loro terra. E lo difendono.
Proprio come noi.

Camminiamo. Dal sentiero si sale fino a Largo Prisco. Qui un finanziere è stato ucciso da dei bracconieri mentre svolgeva il suo lavoro di controllo. A lui è dedicata una targa. Sosta obbligata, voluta, cercata. Un pensiero agli uomini liberi che difendono la propria terra sempre e comunque. Anche a scapito della propria vita.
In un susseguirsi di suggestivi scorci, come fotogrammi, là dove appare il mare un attimo dopo c’è un bosco, oltre il bosco una città da osservare. E poi ancora boschi, i segni dell’umana devastazione dell’incendio di questa estate. Calpestiamo senza violentarla la storia di questo vulcano. C’è l’idea che ogni volta che sotto i nostri scarponi risuoni il crepitio del materiale vulcanico di deposito, strada e polvere vogliano dirci qualcosa.
Largo della legalità. Eccolo il Vesuvio. Il profilo perfetto di un cono appena imbiancato, tocco d’arte, sfumatura di pregio. S’è vestito del suo abito più raro il vulcano più famoso del mondo!
D’amore e di morte come solo una vetta così particolare può parlare.
E poi ancora sentieri, fino alla colata lavica al cui interno si può entrare per osservare un bacio tra due rocce che una pareidolia romantica trasforma in due amanti.
Poi il gruppo, più di 70 persone, coeso e compatto, viene scientemente diviso per affrontare due percorsi diversi. L’uno, più a valle, dritto dentro la valle dell’Inferno, l’altro sopra i cognoli, vecchio cratere del Vesuvio.
Il secondo percorso presenta una difficoltà EE ma una panoramica incredibile su tutto il golfo, ovunque lo sguardo si volti l’occhio si perde nella bellezza andando a cercare all’orizzonte il profilo delle isole.
Salvatore di PrimAurora ci fa strada nel saliscendi che corre lungo tutta la cresta fino a terminare in un anello che apre all’altro versante quasi totalmente innevato per poi tornare sul sentiero maestro e gettarsi in una ripida discesa di materiale vulcanico che qualcuno di noi percorre lasciando che il piede affondi e dosando equilibrio e velocità.

Finalmente alla biglietteria. Il vento spira forte, le nuvole s’addensano sulla vetta del vulcano. Il tempo ha quel sapore arcigno che preannuncia tempesta e freddo. Così in poco tempo tra le raffiche fan la loro comparsa dei piccoli fiocchi di neve. Sta nevicando. 25 marzo, già primavera, sul cratere del Vesuvio – noi ci troviamo appena al di sotto dei 1200 metri – sta nevicando. Così il “montagnone” decide di darci prova della sua forza, quasi a rivendicare il suo posto tra le montagne.
Non solo un vulcano, ma una montagna capace di vento, freddo, nuvole basse e neve! E tutto questo mentre increduli, quando le nuvole diradandosi lasciano intravedere la grande bellezza del golfo, osserviamo 1000 metri più in basso la calma piatta del mare irrorato da tenui raggi di sole che si tuffano nella placida calma della tavola azzurra.
Bello. Austero. Temibile. Così te lo immagini e così si presenta. Tutto diviene estraneo, suggestivo, adrenalinico. Lo scuotimento delle raffiche, la neve che si fa bufera. Qualcuno di noi non è contento e forse subisce la pressione psicologica della perturbazione, altri – come il sottoscritto – vengono colti da una apparentemente immotivata felicità che sfocia in risa e battute.
Le condizioni non permettono di sostare a lungo, così riscendiamo. Il sentiero di ritorno è per buona parte differente da quello dell’andata. Sussulti continui e ancora panorami, con Capri che d’un tratto ruba scena e fotografie mentre la luce, all’orizzonte, diviene già sfumata e prossima al rosso del tramonto.

L’indomani di un cammino, di un’esperienza, di un’avventura, si ha ancora negli orecchi il suono dei passi percorsi, nelle gambe l’avventura vissuta, nella testa tutto il vissuto di un giorno guadagnato.
Un giorno di vita in più.
Un altro giorno di fatica, sudore e tanta bellezza a nutrire l’anima.
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Domenica 11 marzo: Anello di Monte Pizzone e Roccia dei Tedeschi. Per info e prenotazioni 380 765 18 94.

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La Roccia dei Tedeschi è punto d’avvistamento in San Donato Valcomino che fu utilizzato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Ai suoi piedi c’è un bunker entro cui si può entrare, una trincea da percorrere, inserita nel contesto suggestivo del verde della Valcomino, l’itinerario presenta un dislivello di 700 metri e ha una difficoltà Escursionistica, quindi possibile per tutti a patto che vi sia una buona abitudine a camminare su sentieri di montagna e si abbia ai piedi le immancabili scarpe da trekking. Per altre info vi rimandiamo al solito al numero 380 765 18 94.
Domenica 11 marzo, ore 8,30:
Escursione alla Roccia dei Tedeschi (1214 metri), anello di Monte Pizzuto nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise con Ass.Culturale Itinarrando e ViviCiociaria e Angelo Capoccia
(San Donato Valcomino, Fr)
*Obbligo di scarpe da trekking.
Difficoltà: E (escursionistica, abitudine a camminare su sentieri di montagna, no lati esposti, no dislivelli impegnativi).
*Appuntamenti da: Frosinone – Roma – Latina contattare in fase di prenotazione al 380 765 18 94 per nostri referenti d’area orario e luogo.
Partendo da San Donato Valcomino, nel verde della Valle di Comino, con il nostro amico escursionista e biker Angelo Capoccia, risaliremo sul sentiero che porta alla Roccia dei Tedeschi, luogo di avvistamento nella II guerra mondiale in cui insistono trincee scavate dai soldati. Entreremo nei tunnel, nelle trincee, visiteremo i luoghi e ci fermeremo ad ammirare lo spettacolo naturalistico dei panorami della ValComino.
*A tutti i partecipanti verrà consegnata la nostra speciale degustautina con i prodotti tipici del territorio ciociaro.
*Per partecipare si deve essere/diventare soci dell’Ass.Culturale Itinarrando (contributo per diventare soci 5 euro) con copertura Assicurativa UNIPOL e convenzioni CAPIT su tutto il territorio nazionale.
*Contributo organizzativo per la giornata: 7 euro.
Dati Tecnici:
partenza ; San Donato Val di Comino
obiettivo : Roccia dei Tedeschi
Dislivello : 700 metri
difficoltà : E
Altitudine max: 1214 mt (Roccia dei Tedeschi)
Distanza: 8,79 km
Tempo di percorrenza, escluso soste e spiegazioni: 5 h.
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21.10: a Segni (RM) per scoprire uno dei borghi più belli dei Lepini e della Ciociaria storica.

By | Cultura | No Comments

segni 21 ottobre
Sabato 21 ottobre ore 15,00
A Segni con ViviCiociaria e Itinarrando
Info e prenotazioni 380 765 18 94
il luogo dell’appuntamento verrà fornito in fase di prenotazione.

A Segni alla scoperta di uno dei borghi più belli dei Lepini, tra mura poligonali e sapori di… stagione!

Un percorso fino a porta Saracena e poi nei bellissimi vicoli di Segni per poi perderci nei sapori della Sagra delle Castagne accompagnati dai soci segnini di ViviCiociaria!
Con degustazione di prodotti tipici segnini!

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