was successfully added to your cart.

Tag

Ciociaria Archivi - Itinarrando

Domenica 13 gennaio ore 9,00, Roccasecca: l’Eremo dello Spirito Santo con Matteo Zagarola.

By | Cultura, Natura | No Comments
Domenica 13 gennaio, ore 9,00
in un luogo sacro sulle orme di San Tommaso.
Per dettagli e prenotazioni 380 765 1894.

Con Itinarrando – ViviCiociaria e con la guida di Matteo “Indiana” Zagarola all’eremo dello Spirito Santo (Roccasecca).
Un percorso affascinante, adatto a tutti, con affaccio #spettacolare sulle splendide Gole del Melfa.
*Raccomandiamo l’utilizzo di scarpe adeguate, preferibili scarpe da trekking.
No tacchi, pinne, mocassini, zatteroni ecc.

Il luogo di appuntamento verrà comunicato in fase di prenotazione.
—————————————————————

Per partecipare si deve essere o diventare soci anno 2019 dell’Associazione Culturale Itinarrando – Affiliazione CAPIT (Contributo 5 euro)
che dà accesso alle convenzioni su tutto il territorio nazionale grazie a CAPIT, alla copertura assicurativa UNIPOL e alla partecipazione agli eventi gratuiti esclusivi per i soci.

Please follow and like us:
0

Sabato 5 gennaio 2019, ai piedi del gigante: il grande faggio dei Lepini. dettagli e prenotazioni al 380 765 18 94.

By | Natura | No Comments
Sabato 5 gennaio con Itinarrando – ViviCiociaria
Monti Lepini, ai piedi del gigante: il grande faggio (700 cm di diametro) e il Monte Malaina.
dettagli e prenotazioni al 380 765 18 94.

*Obbligo scarpe da trekking.
* Contributo soci Itinarrando Associazione Culturale: 8 euro.
___________________________________________

Monti Lepini, ai piedi del gigante: il grande faggio (700 cm di diametro) e il Monte Malaina.

——————————————————–
– appuntamento finale:
ore 8,30 – Piana di Santa Serena, Supino (FR)

– Appuntamenti intermedi:
Frosinone, Canarino – Via Monti Lepini 114 ore 7,00
Roma – orario e luogo da definire in base a prenotazioni.
Latina – orario da definire
———————————————————–
Il Grande Faggio e Monte Malaina da Santa Serena, Supino.
Dati Tecnici:*
Dislivello: 600 m
Sviiluppo percorso: 10 km
Difficoltà: E – Escursionistica (2 su 5).
——————————————————————-

Abbigliamento e accessori:

Scarpe da trekking (Obbligatorie)
Bastoncini da trekking (Consigliati SEMPRE)
Luce frontale (presidio d’emergenza che può SEMPRE tornare utile).
Zaino con acqua (1,5 L), giacca antivento, giacca antipioggia, pile, maglietta di ricambio, guanti di lana, cappello di lana, occhiali da sole.
Abbigliamento a strati da giacca antivento a maglietta.
Alimentazione: snack, frutta secca, pranzo al sacco.
Accessori di supporto: macchina fotografica, binocolo.

——————————————————————–

Per partecipare è necessario essere o diventare soci dell’Associazione Culturale Itinarrando anno 2019 (5 euro),
la tessera dà accesso alle convenzioni presenti sul sito www.itinarrando.com alla voce CONVENZIONI, dà accesso alle iniziative gratuite solo per i soci ITINARRANDO nonché alla copertura assicurativa UNIPOL con affiliazione alla federazione nazionale CAPIT.

Please follow and like us:
0

Dal 29 al 1 gennaio, il Capodanno di Itinarrando è in Valcomino, zona laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Dettagli e prenotazioni al 380 765 18 94.

By | Cultura, Natura | No Comments
Il Capodanno di Itinarrando Arte del Camminare e ViViCiociaria, dal 29 al 31 dicembre con l’1 Gennaio come opzione, nella splendida Val Comino. Un’organizzazione che non sta lasciando niente al caso e che si propone di mettere in risalto i borghi della Val Comino tutta e le bellezze naturalistiche attraverso un programma di escursioni, visite guidate e degustazioni.
Per dormire il punto principale sarà Settefrati. Le strutture ricettive, quali B&B e appartamenti di privati a quanto sappiamo stanno ricevendo prenotazioni, così anche l’ostello messo a disposizione dal sindaco di Settefrati.
Stiamo dirottando, in queste ore, altre prenotazioni in borghi vicini, tutti facenti parte ovviamente della bellissima ValComino.
Dal 29 al 31 con il primo gennaio opzione facoltativa.
PROGRAMMA (in via di definizione e ampliamento):
*Sab 29 dicembre: arrivo ore 9,00 a Settefrati (luogo da comunicare in fase di prenotazione) escursione poco impegnativa tra le faggete di Settefrati fino al piano carsico del Fondillo di Settefrati.
Ridiscesa, sistemazione in albergo o ostello – aperitivo di benvenuto – giro a Settefrati nel pomeriggio/sera con apertura della torre e visita al borgo e al presepe vivente.
Incontro e saluti del sindaco di Settefrati.
Cena in ostello e pernotto oppure fate voi.
———————————–
*Dom 30 dicembre ore 8,30, incontro con il gruppo,
colazione in ostello o in albergo.
Trasferimento in località Forca d’Acero. Ciaspolata o escursione (speriamo nella neve) con noleggio ciaspole – per chi non le abbia.
Dati escursione: Doline e pianori di Forca d’Acero.
Percorso ad anello, 10 km, difficoltà: E.
Sviluppo percorso 4 h. Pranzo al sacco.
Cioccolata calda al termine del percorso.
Rientro a Settefrati.
Cena al ristorante La Meta.
Serata in paese con intrattenimento.
Pernotto o vedete voi.
—————————————
*Lun 31 dicembre ore 9,00 incontro con il gruppo.
Colazione in ostello o in albergo.
Partenza per il “BorghinGiro Valcomino” con visita:
– Alvito – sosta da Di Tullio per torroncini prodotto tipico locale.
– Visita al Castello Cantelmo.
– San Donato Valcomino, giro nel borgo e visita ai mercatini di Natale e alle botteghe artigianali. Sosta La Marina per olio, olive e creme – Prodotto tipico locale.
– Picinisco, giro nel borgo e visita. Sosta per pecorino DOP di Picinisco.
Rientro a Settefrati per il cenone.
Cenone con musica, balli e prodotti tipici.
Pernotto.
—————————————————–
Menù di Capodanno:
Antipasto del “Buon Auspicio”
Primi:
Crespelle al ragu di vitella e finferli, gratinati in salsa Mornay
Cicche del nonno dal 1988 (gnocchetti di patate e ortica in salsa rosa di pesce)
Secondo:
Portafoglio La Meta (tenero fagottino ripieno di funghi champignon, provola e prosciutto cotto in salsa delicata al vino bianco)
Insalata capricciosa
Dolce: Torta golosa farcita
Brindisi “Happy 2019”
Cotechino con lenticchie
Vino imbottigliato (vi informerò al più presto sul tipo di vino)
Spumante (vi informerò al più presto sul tipo di spumante)
Intrattenimento musicale e balli e divertimento.
Sul cenone alternative:
fettuccine al ragu. scaloppine ai funghi porcini o braciola alla griglia o bistecca di fracosta alla griglia
——————————————–
*Mar 01 gennaio 2019 ore 9,30:
Colazione in ostello o in albergo.
Trasferimento in Val Canneto per visita santuario, storia dea Mefiti e delle acque, camminata defaticante alla cascata di Giovanni Paolo II e al lago di Grottacampanaro.
Pranzo FACOLTATIVO in via di definizione.
Poi saluti, brindisi finale e tutti a casa! 🙂
————————————————
Per info costi e prenotazioni contattare il 380 765 18 94 – oppure inviare mail a itinarrando@gmail.com.
*Per partecipare si deve essere soci 2018 o diventarlo dell’Associazione Culturale Itinarrando
Contributo a parte: ciaspole, pranzo del 1 gennaio, acquisti presso mercatini e aziende, spese di trasporto e spostamento.
——————————————————————
Abbigliamento per escursioni: scarponcini da trekking (anche per le ciaspole), bastoncini da trekking, giacca antivento, pile, cappello in lana, guanti in lana, giacca antipioggia, acqua (1,5), ghette, occhiali da sole, burro cacao per le labbra, crema antisole se pelle sensibile nella giornata sulla neve e tutto quello che possa essere utile a voi.
Per ostello: coperta, lenzuola, cuscino oppure sacco a pelo.
Please follow and like us:
0

Sabato 15 dicembre, ore 14,00 per il Castello di Fumone, il borgo e i prodotti tipici.

By | Cultura | No Comments
Sabato 15 dicembre ore 14,00
con ITINARRANDO – VIVICIOCIARIA
dettagli e prenotazioni – 380 765 18 94.
Il mistero del marchesino del Castello di Fumone e il borgo.
Visita guidata al castello di Fumone, al borgo e degustazione di prodotti tipici.
Luoghi magici, dall’atmosfera surreale, che conosceremo passo passo con l’ausilio di guide.
Nel nostro viaggio non tralasceremo niente, così neanche i sapori del borgo.
Partecipate e prenotatevi per questa grande giornata!
Please follow and like us:
0

Domenica 9 dicembre ore 7,30, Anello di Monte Tranquillo nel Parco Nazionale Lazio Abruzzo e Molise.

By | Natura | No Comments

Domenica 9 dicembre, ore 7,30 – Anello di Monte Tranquillo.
Difficoltà: E++ – passo da tenere sostenuto perché le ore di luce in inverno sono minori.

1000 m di dislivello, 16 km, obbligo di scarpe da trekking e bastoncini.

Abbigliamento e accessori:

Scarpe da trekking (Obbligatorie)
Bastoncini da trekking (Consigliati SEMPRE)
Luce frontale (presidio d’emergenza che può SEMPRE tornare utile).
Zaino con acqua (1,5 L), giacca antivento, giacca antipioggia, pile, maglietta di ricambio, guanti di lana, cappello di lana, occhiali da sole.
Abbigliamento a strati da giacca antivento a maglietta.
Alimentazione: snack, frutta secca, pranzo al sacco.
Accessori di supporto: macchina fotografica, binocolo.
Posti Max 25.

Please follow and like us:
0

Il presepe più antico del mondo? Si trova nel Lazio: a Boville Ernica (Fr).

By | Cultura | No Comments

Con Itinarrando, e la guida di Nicoletta Trento, vi faremo visita sabato 17 novembre per partecipare si deve chiamare il 380 765 18 94. Parliamo del sarcofago paleocristiano di Boville Ernica, datato IV secolo d.C., ritrovato nel 1941 e conservato dopo restauro, dal 1947, nella chiesa di San Pietro Ispano. Presenza eccezionale nel nostro territorio, di grande importanza archeologica, perché una delle poche testimonianze della civiltà paleocristiana in Ciociaria oltre a raffigurare importanti dettagli che narrano dell’arrivo precoce del cattolicesimo.

Inoltre secondo gli studi di Teodoro da Brescia il sarcofago sarebbe l’allegoria di una mappa astronomica che riproduce il cielo della notte in cui fu concepito Gesù.
Si tratta di figure che catturano l’attenzione per la singolarità con cui sono state realizzate, con fori piuttosto evidenti, probabili punti brillanti indicanti una mappa stellare. Da queste figure parte l’indagine dello studioso brindisino, che con una serrata procedura di corrispondenza fra immagini, fori e mappe stellari, sarebbe giunto alla definitiva decifrazione del sarcofago custodito a Boville.

Per saperne di più rimandiamo comunque all’esauriente studio e articolo della Dr.ssa Elisa Canetri.

Please follow and like us:
0

Giovedì 23 agosto ore 18,00: alla scoperta di Caprile (Roccasecca) e dell'”Eremo” di San Michele. Info prenotazioni 380 765 18 94.

By | Cultura, Natura | No Comments
Giovedì 23 agosto ore 18,00 info prenotazioni 380 765 18 94
luogo appuntamento da comunicare in fase di prenotazione.
Appuntamento intermedio ore 17,00 – Frosinone – Canarino Monti Lepini 114
L’eremo di San Michele, bellissima perla di Caprile (Fraz. di Roccasecca – FR – )
la grotta del brigante, la chiesa, mura e pietre di un borgo incredibile che scopriremo passo passo con la guida turistica e archeologo Matteo Zagarola.
Cosa portare: scarpe comode (da ginnastica), zainetto con acqua, piccola torcia da utilizzare all’occorrenza.
Per partecipare si deve essere o diventare soci dell’Associazione Culturale Itinarrando – ViviCiociaria.
Please follow and like us:
0

19 agosto, sul tetto dei Monti Cantàri: Monte Viglio, 2156 m con Itinarrando

By | Natura | No Comments
Domenica 19 agosto, ore 9,00 appuntamento sul posto da comunicare in fase di prenotazione.
Appuntamenti intermedi:
Frosinone – ore 7,00 Madonna della Neve – Bar Cinzia
Roma – Da definire
*Possibilità Condivisione auto e posti.
Escursione ad anello sul Monte Viglio, il gigante dei Cantàri (2156 m) con Itinarrando Associazione Culturale – Info prenotazioni 380 765 18 94.
*OBBLIGO DI SCARPE DA TREKKING E BASTONCINI DA TREKKING.
Salendo dalla Moscosa (Filettino, FR, Lazio) ci inoltreremo negli incredibili paesaggi ai piedi del Monte Viglio e dei Cantàri con incredibili scorci sulla valle sottostante e sulle vette del Cotento e del Tarino e sulle vette abruzzesi.
Passaggio unico, per chi se la sentirà, risalendo il breve tratto impegnativo del Gendarme del Viglio, un passaggio all’interno di un breve canalino con facile arrampicata (possibilità di aggirare il Gendarme) e giungere poi sui 2156 m del Monte Viglio.
Al ritorno si proseguirà sulle creste dei Cantàri inoltrandoci in suggestive e sterminate faggete.
Escursione difficoltà: EE (con passaggio di I grado del Gendarme) – E/EE (aggirando il Gendarme).
Dislivello totale: 950 m
Quota massima: 2.156 m
Sviluppo percorso: 15 km
Tempo di cammino previsto: 6 ore
Cosa portare: Obbligo di scarpe e bastoncini da trekking, zaino con acqua (2 l, unica fonte quella della Moscosa a inizio percorso), snack, pranzo al sacco, giacca antivento, giacca antipioggia, maglietta di ricambio, cappellino, occhiali da sole, crema sole, voglia di camminare e quanto possa occorrere alla vostra dotazione personale da escursionisti.
*Per partecipare è necessario essere/diventare soci dell’Associazione Culturale Itinarrando in regola con l’anno associativo 2018.
Please follow and like us:
0

Il primo maggio in Ciociaria e a Ferentino: Calendimaggio, quando non era la festa dei lavoratori ma del raccolto.

By | Blog | No Comments
Il primo maggio, da queste parti si sa bene, a Ferentino è festa grande.
Il patrono, Sant’Ambrogio, viene festeggiato, nella città ernica, tra ricche libagioni, musiche popolari, festa di piazza e tanto altro. Una delle ricorrenze più sentite in tutta la Ciociaria.
Ma il primo maggio, in Ciociaria ha le origini lontane dei Calendimaggio.
Festa presente fin dall’antichità, questo giorno era riservato ai riti di propiziazione della maturazione dei frutti della terra e agli auspici di un abbondante raccolto. Ancora una volta nella società agro pastorale ritorna quindi il culto della terra, la speme di un abbondante raccolto che voleva dire non patire la fame.
Nel mondo romano, nello stesso periodo si festeggiava invece il rito della Floralia, festività di propiziazione che durava dal 28 aprile al 2 maggio e che, mutuata dalle campagne, si svolgeva tra ricche libagioni, allegria e giochi lascivi che portavano a ritualità orgiastiche strettamente connesse con la propiziazione di una fecondità che dall’incontro uomo donna doveva trasferirsi alla terra e viceversa in un ciclo vitale che era unione con la natura. Durante le festività vi era spazio anche per le arti con rappresentazioni teatrali, in cui però, alle donne di scena, spesso prostitute, veniva richiesto di spogliarsi.
A Ferentino Aulo Quintilio, Quaterviro per l’edilizia, per la giustizia, Pontefice e Prefetto dei fabbri, pensò di dotare la ricorrenza di un fondo annuo. Riscattati i fondi demaniali Cepeniano, Roiano, Mamiano e Prato, pagandoli settantamila sesterzi, li lasciò quindi per testamento al Comune di Ferentino. Detto lascito venne scritto in modo singolare: scalpellata una grande pietra, nelle adiacenze della Porta Casamari, furono fatte incidere nella roccia le volontà di Aulo Quintilio: le rendite dei fondi, ammontanti a quattromila sesterzi all’anno, dovevano essere distribuite in denari, focacce e vino ai cittadini bisognosi.
Con le rimanenze annuali, la Curia degli Edili doveva elargire trenta moggi di noci e sei urne di vino ai ragazzi ferentinati senza distinzione di censo. Le elargizioni dovevano avvenire sei giorni prima delle Idi di Maggio, ricorrendo in tale data l’anniversario della nascita di Aulo, corrispondente al 10 maggio del nostro calendario.
Tale festività perseverò anche nella successiva età cristiana, il Vescovo di Ferentino pensò quindi bene di sostituirla con la devozione per il Santo Patrono.  Le antiche usanze vennero quindi unite il primo maggio in un’unica festa con la ricorrenza del martirio di Sant’Ambrogio: il centurione romano fatto decapitare da Daciano nel 308 a Ferentino, durante l’imperversare della persecuzione ordinata da Diocleziano.
Fonti:
Almanacco della Ciociaria di Egidio Ricci.
Calendario festività romane.
Articolo: Alex Vigliani
Please follow and like us:
0

Domenica 22 aprile alla scoperta di Aquinum e di Aquino con Matteo Zagarola – Itinarrando – ViviCiociaria.

By | Cultura | No Comments
Domenica 22 aprile ore 9,30 con ViviCiociaria e Itinarrando alla scoperta di Aquinum, delle bellezze di Aquino, della Madonna della Libera.
Appuntamento intermedio Frosinone 8,30 – Distributore “Canarino”, Via Monti Lepini 114
Appuntamento intermedio Roma – da definire.
Per info e prenotazioni 380 765 18 94.
*Il luogo di incontro verrà comunicato in fase di prenotazione.
La guida turistica e archeologo Matteo Zagarola ci porterà alla scoperta delle bellezze di Aquinum e delle particolarità di Aquino. Dopo aver visitato la Chiesa della Madonna della Libera percorreremo un tratto della francigena per raggiungere il centro di Aquino.
Degustazione di prodotti tipici ciociari per tutti i partecipanti nello splendido parco di Aquino.
Per partecipare si deve essere/diventare soci 2018 dell’Ass.Culturale Itinarrando – ViviCiociaria.
Please follow and like us:
0

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi

Powered by themekiller.com